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Isole della Laguna

Isole lagunari: visitare i dintorni di Venezia

La Laguna di Venezia è la più vasta d’Italia: occupa una dimensione di 550 km², di cui il 67% è acqua. All’interno dell’ecosistema ci sono moltissime isole, piccole o grandi, e tra queste vicino a Venezia si trovano le famose Burano, Murano, Torcello e le caratteristiche San Francesco del Deserto e Mazzorbo.

Dal Garden Paradiso puoi raggiungerle salendo a bordo del battello che parte da Punta Sabbioni o da Treporti, destinazione Laguna Nord!

Burano

Burano la noti già da lontano: è un’esplosione di colori, ogni singola casa è accesa di una tonalità diversa, dal giallo, al rosso, dal viola, all’azzurro. Tra tutte spicca la casa di Bepi Suà, decorata con fantasie geometriche multicolore, davanti a cui vale la pena scattarsi una foto. Se ti avvicini alle pareti delle case ti accorgerai che in alcune parti l’intonaco è scrostato e che sotto c’è un altro colore (e un altro ancora)! Ogni tanto agli abitanti piace cambiare tinteggiatura.

Al primo forno che incontri, fermati a comprare i biscotti tipici, i buranei a forma di bussolà (ciambella) o di “S”, fatti con farina, burro e tuorli d’uovo. All’ora di pranzo o di cena, scegli uno dei caratteristici ristoranti in cui gustare i piatti tipici e il pesce fresco.

Perditi nelle piccole calli tra le case e poi dirigiti verso la Chiesa di San Martino, alza lo sguardo sul campanile e ti accorgerai che è più storto della torre di Pisa! È uno dei simboli dell’isola insieme ai merletti, la cui tradizione si è tramandata per secoli tra le donne di Burano. I merletti dell’isola avevano fama internazionale ed erano l’accessorio irrinunciabile per i mantelli, i colletti e i polsini delle nobildonne delle corti quattrocentesche.

Alla fine del XVIII secolo questa antica arte stava per scomparire, perché era rimasta solo una persona su tutta l’isola che conosceva la tecnica: Vincenza Memo, detta “Cencia Scarpariola”. Fu la prima e unica insegnante della Scuola del Merletto, inaugurata nel 1872, che fece rifiorire il commercio. Questa e altre storie sono raccontate al Museo del Merletto, che custodisce gli esemplari più pregiati e preziosi, veri capolavori delle mani sapienti delle donne buranesi.

Murano

Seconda tappa irrinunciabile è Murano, formata da sette isolette attraversate da un canale e dove, su una di queste, si staglia il faro che illumina la bocca di porto del Lido di Venezia. L’isola è stata per secoli la dependance della produzione del vetro controllata dalla Repubblica della Serenissima, che aveva costruito qui le sue fornaci.

A Murano i maestri vetrai realizzano ancora oggi le loro fragili e preziose opere d’arte in vetro soffiato: famosi sono i lampadari fogliformi trasparenti e colorati (uno imponente è conservato nel palazzo di Ca’ Rezzonico a Venezia) o gli eleganti vasi delle fornaci Venini e Pauly. Non mancano anche botteghe dove puoi comprare piccoli soprammobili dalle forme più svariate e boutique con anelli e collane. Fai un giro al Museo del Vetro per conoscere la straordinaria storia di questa tecnica e chiedi di poter assistere a una sessione di soffiatura in uno dei laboratori dell’isola: ti sorprenderai a guardare gli artigiani lavorare con il fuoco e plasmare il vetro liquido in forme sinuose.

E dopo tanta meraviglia, è ora di mangiare: anche a Murano non mancano i locali che offrono piatti a base di pesce. Se preferisci una visita ancora più tradizionale, prova i famosi “cicheti” (stuzzichini) per accompagnare le “ombre” di vino!

Torcello

Torcello è un’isola ormai quasi disabitata, in cui un tempo c’era un importante insediamento monacale, tanto che avevano costruito la Basilica di Santa Maria Assunta, in stile veneto-bizantino, dove ancora oggi puoi visitare gli antichi mosaici.

Per arrivare al centro archeologico costeggerai un canale lungo cui noterai un ponte di pietra senza balaustre: è il Ponte del Diavolo, che ti tenta sulla strada della Basilica. La leggenda narra che ogni 24 dicembre il demonio si presenti al ponte sotto le spoglie di un gatto nero per riscuotere un antico debito con una strega, che gli deve le anime di sette bambini, ma lei continua a non farsi vedere.

San Francesco del Deserto

Se sei in cerca di un’isola lagunare dal fascino unico, San Francesco del Deserto fa davvero per te! Collocata tra Sant’Erasmo e Burano, questa piccola isola ospita un antico convento di frati francescani.Per raggiungere San Francesco del Deserto è necessario arrivare a Burano e da lì organizzare in anticipo un trasferimento privato.

Nell’isola si respira un clima di pace e tranquillità: qui potrai visitare il monastero, con i suoi chiostri e la chiesa, e passeggiare nel rigoglioso giardino, tra il verde della natura e l’azzurro del mare.

Mazzorbo

L’isola lagunare di Mazzorbo si trova vicino a Burano, da cui è raggiungibile a piedi passando sul particolare ponte di legno chiamato Ponte Longo. Meno turistica delle altre e perciò ancora più tipica, l’isola di Mazzorbo presenta un carattere rurale dovuto alle tradizionali coltivazioni di castraure (carciofi).

Da visitare la Chiesa di Santa Caterina e la Tenuta Venissa, una vigna circondata da mura in cui è ospitato il vigneto di uva Dorona, un'uva autoctona veneziana.

Free wi-fi in tutta la struttura
Animali domestici non ammessi
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